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Civita di Bagnoregio

Civita-di-BagnoregioSituata sulla cima di una collina, questa favolosa ed unica cittadina è raggiungibile solamente a piedi attraversando un ponte costruito alla metà del 1900.
Civita di Bagnoregio è denominata “La città che muore” a causa del suo isolamento e della continua e lenta erosione della collina su cui poggia.
E’ stata fondata 2500 anni fa dagli Etruschi in una delle vie d’Italia più antiche, congiungente il Tevere (allora grande via di navigazione) e il lago di Bolsena, oggi rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e incantati dell’Italia Centrale.

Il centro storico

Civita-di-Bagnoregio-Centro-StoricoNel borgo, le poche famiglie che resistono ancora a viverci e il paesaggio irreale dei calanchi argillosi che circondano la cittadina, fanno di Civita un luogo unico, solare e crepuscolare allo stesso tempo, vivo e spettrale, a seconda dell’umore di chi la guarda dallo spettacolare Belvedere che si trova di fronte.
Nonostante le piccole dimensioni di questo borgo i monumenti che lo impreziosiscono sono moltissimi, il primo che si incontra è la Porta S. Maria, ormai unica via di accesso a Civita, sormontata da una coppia di leoni che artigliano due teste umane, simbolo dei tiranni sconfitti dai bagnoresi.
Non perdete di vistare la Chiesa romanica di S. Donato dove sono custoditi uno stupendo Crocefisso ligneo del ‘400 della scuola di Donatello e un affresco della scuola del Perugino – la Chiesa romanico-gotica dell’Annunziata, affiancata da uno slanciato campanile del 1735 e ricca di opere pittoriche.
Tra le cose da ammirare, ricordatevi della Bibbia del XII sec. in pergamena miniata, forse appartenente a S. Bonaventura e la teca argentea a forma di braccio benedicente nella quale si conservano le reliquie del Santo e i palazzi rinascimentali dei Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni si impongono sulle piccole vie costeggiate dalle tipiche scale esterne della case dette “profferli”.

 

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